Il buon Amedeo e il sisma del fondoschiena

Mill’anni fa, migrante in Argentina quindi in Spagna, ero solita tornare in Italia per le feste comandate e la più comandata di tutte era il Natale. Una presenza preponderante in casa era il televisore urlante. Esuberanza sonora a parte, questa ingombrante entità incideva direttamente nel mio subconscio facendomi notare a chiare lettere quanto si cambia…

La Marilyn di via Teulada

Non doveva essere facile essere bella, come si usava dire “procace”, bionda e giovane di belle speranze proprio quando il varietà entrava da via Teulada in tutte le case con i suoi ruoli stereotipati e la felice illusione di far parte della modernità. Il nome Isabella suggeriva la principale dote che a quei tempi ci…

Raffaella Forever

Basta dire “Raffa” e gli over ’50 sanno bene di chi parli. Se citi “da Firenze in giù” in Argentina, la gente prosegue col ritornello. Il Tuca Tuca è ancora un vivo ricordo in Spagna, dove imperarono Hola Raffaella, A las 8 con Raffaella, etc. A New York ci sono gruppi di amici che organizzano serate per…

Acqua, sapone e nobiltà

L’immagine che conservo di Delia Scala è quella di una ragazza sbarazzina e moderna, accessibile, educata e simpatica. Il corpo perfettamente proporzionato le permetteva di indossare abitini cortissimi senza scadere nella volgarità. Rivedendola nel video del Supermercato dove, tra l’altro, appare un giovanissimo Gianni Brezza futura icona del modern jazz televisivo, noto una bravura a…