Lettera dall’esilio della mente

A proposito del Diario di Nijinsky, Henry Miller disse che se il ballerino non fosse finito in ospedale psichiatrico, sarebbe quasi certamente diventato uno scrittore altrettanto significativo per i suoi tempi. La scrittura del diario ebbe per l’autore un valore catartico, di chiarimento di sé stesso a sé stesso, di progettualità che nasce e muore in poche…

L’ultimo pomeriggio di un Fauno

    Scrive Nijinsky nei suoi diari: “Sono Dio. Sono Dio. Sono tutto. Sono la vita. Sono l’infinito. Sarò sempre in qualsiasi luogo. Possono uccidermi, ma vivrò perché sono tutto. Voglio la vita infinita. Non voglio la morte. Scriverò sulla morte perché la gente comprenda i propri errori e li corregga. Anch’io commetto errori. Non…

Miss Chicago

Nascita e morte del sublime Joan Miró sono segnate da una coppia di date in cui la semplice danza di due cifre, 1893 – 1983, scherza con tutta una vita di scoperte, rivoluzioni e arte visceralmente legata alla terra, agli oggetti quotidiani e all’ambiente naturale. Sicuramente André Breton avrebbe individuato in questa coincidenza numerica, nella vita dell’amico, messaggi…