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Il caffè per chi comanda
Leggi tutto: Il caffè per chi comandaNegli anni ruggenti della piccola impresa italiana fui contattata a più riprese da un’imponente ditta della mia zona, con tanto di psicologa a selezionare il personale. In uno dei colloqui esposi, tra le ragioni per cui desideravo cambiare lavoro, la mia perplessità sul fatto che il mio capo d’allora mi usasse come cameriera laureata,…
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Vedi di pagare l’ipoteca e poi muori
Leggi tutto: Vedi di pagare l’ipoteca e poi muoriAnche noi Podemos La Storia ci racconta che i pusillanimi non son mai arrivati molto lontano nella vita. Il tipico eroe malandrino dei nostri tempi, quello che arraffa il bene comune e fa pure la figura del figo in tribunale, dove domina magistralmente la propria dialettica (frutto di vasta esperienza) esercita un enorme impatto sulla…
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L’arabo felice
Leggi tutto: L’arabo feliceQuando, negli anni ’20, i puzzoni, pidocchiosi, violentatori di donne, che per giunta se la spassavano tutto il giorno con la pizza e il mandolino (nelle pause tra una mafiosata e l’altra) perché non avevano voglia di lavorare, poterono accedere al Metropolitan Museum, incuriositi da una mostra dedicata al loro paese d’origine, quasi sicuramente erano…
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Il peggior padrone
Leggi tutto: Il peggior padroneL’articolo di Carles Geli su El País di oggi, che riporta le interessanti riflessioni che il filosofo Byung-Chul Han ha esposto in una conferenza presso il Centro de Cultura Contemporánea de Barcelona (CCCB), si intitola “Oggi sfruttiamo noi stessi mentre siamo convinti che stiamo lavorando per realizzarci”. Leggendolo, il primo riferimento che mi è venuto in mente…
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Animaletti esotici in via di estinzione
Leggi tutto: Animaletti esotici in via di estinzioneNovità nella Formula 1! Alonso nuovamente campione del mondo? Nooo! Si tratta di un lutto, piuttosto. La decisione della nuova amministrazione travolge come uno tsunami le veline del circuito lasciando vedovi segaioli di ogni dove i quali, afflitti, dovranno rassegnarsi ad andare al Gran Premio per guardare le gare e nulla più. Che tristezza! D’ora…