Il buon Amedeo e il sisma del fondoschiena

Mill’anni fa, migrante in Argentina quindi in Spagna, ero solita tornare in Italia per le feste comandate e la più comandata di tutte era il Natale. Una presenza preponderante in casa era il televisore urlante. Esuberanza sonora a parte, questa ingombrante entità incideva direttamente nel mio subconscio facendomi notare a chiare lettere quanto si cambia…

La Marilyn di via Teulada

Non doveva essere facile essere bella, come si usava dire “procace”, bionda e giovane di belle speranze proprio quando il varietà entrava da via Teulada in tutte le case con i suoi ruoli stereotipati e la felice illusione di far parte della modernità. Il nome Isabella suggeriva la principale dote che a quei tempi ci…